Ho iniziato progettando marchi, oggetti e spazi. Oggi collego ricerca, sistemi e implementazione per costruire prodotti digitali.
La mia formazione non è stata lineare. Ho lasciato Giurisprudenza per studiare Design Grafico all’Escuela de Arte San Telmo di Málaga, seguendo una vocazione che mi ha poi portato al design integrato, all’identità, agli oggetti e allo spazio.
In LALIGA ho imparato a lavorare in una grande organizzazione e accanto agli ingegneri: rendere leggibili informazioni complesse, mantenere un’identità in contesti molto diversi e progettare per decisioni che riguardano anche persone diverse da chi è davanti allo schermo.
I master in UX/UI e sviluppo Full Stack hanno aggiunto due elementi di cui avevo bisogno: fare ricerca prima di proporre e poter implementare dopo. Da allora penso a ogni interfaccia come a un sistema di relazioni, stati, dati e componenti che deve reggere anche fuori da Figma.
Profilo
Responsabile del design visivo in LALIGA · Product Designer e Design Engineer
Formazione
Master in Sviluppo Full StackUNIR · Universidad Internacional de La Rioja + KSchool · 2025–2026 · Formazione permanente · 60 ECTS · 9,86 / 10
Master universitario ufficiale spagnolo in Design dell’Esperienza Utente (UX/UI)UNIR · Universidad Internacional de La Rioja · 2024–2025 · 60 ECTS · 9,59 / 10
Grado in Design Integrato e Gestione dell’ImmagineUniversidad Rey Juan Carlos · 2015–2020 · 240 ECTS
Diploma superiore di formazione professionale in design grafico pubblicitarioEscuela de Arte San Telmo (Málaga) · 2010–2012 · Formazione professionale superiore · 120 ECTS
Qui raccolgo le tappe formative e professionali che hanno maggiormente influenzato il mio modo di comprendere e praticare il design.
01
Diploma superiore di formazione professionale in design grafico pubblicitario
Escuela de Arte San Telmo (Málaga) · 2010–2012 · Formazione professionale superiore
Qui ho iniziato a lavorare consapevolmente sulla composizione, sulla tipografia e sulla comunicazione visiva. Ho imparato a chiedermi che cosa dovesse trasmettere ogni elaborato e a motivare le mie scelte.
02
Grado in Design Integrato e Gestione dell’Immagine
Universidad Rey Juan Carlos (Madrid) · 2015–2020 · 240 ECTS
Ho ampliato questo sguardo agli oggetti, agli spazi e all’identità. La mia tesi di grado mi ha portato a studiare come il design quotidiano rifletta la società che lo produce e come ci relazioniamo con esso attraverso i sensi.
03
Responsabile del design visivo
LALIGA · Dipartimento Infrastrutture · Da giugno 2018
La pratica in una grande organizzazione: comunicazione visiva, identità applicata, documentazione, architettura e modelli 3D per progetti internazionali. Qui ho capito che il design organizza anche le decisioni e coordina i gruppi di lavoro.
04
Master in Design dell’Esperienza Utente · UX/UI
UNIR · Universidad Internacional de La Rioja · 2024–2025 · Master universitario ufficiale spagnolo · 60 ECTS · 9,59/10
Ho approfondito la ricerca con gli utenti, l’architettura dell’informazione, i sistemi di design e la valutazione. Volevo imparare a confrontare una proposta con i bisogni delle persone, senza fermarmi alla mia sola impressione di designer.
05
Master in Sviluppo Full Stack
UNIR · Universidad Internacional de La Rioja + KSchool · 2025–2026 · Formazione permanente · 60 ECTS · 9,86/10
La capacità di costruire e verificare. Angular, Next.js, Node.js e MySQL mi permettono di pensare oltre lo schermo e capire come dati, permessi e architettura sostengono il prodotto.
Non vedo queste tappe come cambi di professione. Sono strati di uno stesso modo di lavorare: comprendere il problema, dargli forma e costruire una soluzione capace di evolvere.
Oggi
Attualmente guido la funzione di design visivo nel gruppo Infrastrutture di LALIGA. Lavoro tra ingegneria, marchio e comunicazione affinché informazioni tecniche, spazi e soluzioni digitali mantengano una logica comune.
In parallelo sviluppo applicazioni personali, tra cui un CMS e un hub di coordinamento tra IA. Sono progetti in evoluzione con cui esploro sistemi di componenti, flussi di modifica e permessi. Distinguo ciò che posso già verificare in un prototipo da ciò che richiede ancora prove prima dell’uso in produzione.
Lavoro ogni giorno con Claude, Codex e strumenti collegati tramite MCP. Prima di adottare una tecnologia cerco di comprenderne il comportamento durante un intero progetto: che cosa mantiene bene, dove perde contesto e che cosa devo verificare io. Ho anche sperimentato l’IA locale e voglio approfondirla, ma preferisco consolidare ciò che uso prima di ampliare gli strumenti.
Mi piace condividere ciò che imparo. Ho affiancato nuovi ingegneri durante l’inserimento in azienda e mi piace spiegare il contesto, chiarire dubbi e favorire un ambiente in cui fare domande sia naturale. Questa dimensione didattica è presente anche nel modo in cui documento e presento i miei progetti.
I miei interessi di ricerca si concentrano sui sistemi di design implementati e automatizzati con l’IA: come renderli stabili, scalabili e verificabili senza cancellare il giudizio umano che dà loro senso.
Come pratica complementare, lavoro con la modellazione 3D e l’architettura d’interni. È lo spazio in cui continuo a esercitare scala, luce, materialità e composizione, competenze che poi trasferisco al design digitale.
Sede
Madrid
Lingue
Spagnolo · Inglese
Pratica
Product Design · UX/UI · Sistemi · Front-end
Pratica spaziale
3D · Architettura d’interni
Ricerca
HCI · Sistemi di design · Interazione persona–IA
Continua a esplorare
Per mostrare come questo percorso si traduce in decisioni concrete, ho documentato il metodo e anche i suoi limiti.